La tokenizzazione potrebbe presto raggiungere uno dei segmenti più particolari della finanza globale, quello dei catastrophe bond, strumenti utilizzati per trasferire agli investitori una parte dei rischi legati a terremoti, uragani, alluvioni e altre calamità naturali. Lo studio legale Harneys e la piattaforma droppRWA stanno preparando alle Bermuda una prima emissione sperimentale per l’inizio del 2027, con l’obiettivo di registrare direttamente su blockchain la titolarità dei bond e trasformare il modo in cui questi strumenti vengono emessi e trasferiti.
I catastrophe bond, spesso abbreviati in cat bond, sono titoli attraverso i quali compagnie assicurative, riassicuratori e soggetti pubblici possono trasferire una parte delle perdite potenziali derivanti da eventi estremi ai mercati dei capitali. L’investitore riceve normalmente un rendimento formato da una componente monetaria e da un premio per il rischio. Se però si verifica l’evento previsto dal contratto e vengono raggiunte determinate soglie, una parte o tutto il capitale può essere utilizzato per coprire i danni. Questa caratteristica rende tali strumenti poco correlati con azioni e obbligazioni tradizionali e interessanti per chi cerca diversificazione.
Il progetto di Harneys e droppRWA vuole andare oltre la semplice rappresentazione digitale di un titolo conservato altrove. L’idea è fare della blockchain il registro giuridicamente rilevante della proprietà, in modo che il trasferimento del token coincida con il trasferimento del titolo sul bond. Registro degli investitori, verifiche di idoneità e flussi di pagamento potrebbero così essere integrati nello stesso sistema. Secondo il modello allo studio, attività di riconciliazione che oggi possono richiedere giorni potrebbero essere ridotte a pochi secondi, sempre a condizione che arrivino le necessarie autorizzazioni.
La sperimentazione nasce in un momento favorevole per entrambi i mercati coinvolti. Gli asset tradizionali tokenizzati hanno superato i 33 miliardi di dollari e le stime di Citi indicano per questo settore una possibile crescita fino a 5.500 miliardi entro il 2030. Parallelamente, il mercato mondiale dei catastrophe bond vale circa 65,6 miliardi di dollari. Nel secondo trimestre del 2026 sono stati emessi 11,3 miliardi di dollari di nuovi cat bond attraverso 48 operazioni, il miglior trimestre mai registrato dal settore.
Le Bermuda rappresentano un luogo naturale per questa prova. La loro Borsa è uno dei principali centri mondiali per gli insurance-linked securities e nel 2025 ha ospitato oltre il 93% delle nuove emissioni globali di questa categoria. Il territorio sta inoltre lavorando per adattare la propria disciplina agli asset tokenizzati integrando la tecnologia blockchain nei quadri finanziari e digitali già esistenti.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’accessibilità. Oggi un investimento diretto in catastrophe bond richiede spesso tagli minimi da almeno 250.000 dollari, caratteristica che limita il mercato soprattutto a fondi e investitori professionali. Tra le ipotesi allo studio c’è una struttura nella quale gli investitori potrebbero acquistare interessi economici in un veicolo che detiene il bond, con una soglia minima potenzialmente ridotta a circa 5.000 dollari. Non significherebbe trasformare automaticamente i cat bond in un prodotto di massa, perché resterebbero strumenti complessi e con un rischio di perdita legato a eventi estremi.
La blockchain, inoltre, non elimina il rischio assicurativo. Un uragano resta un uragano e un terremoto conserva le stesse conseguenze economiche indipendentemente dalla tecnologia utilizzata per registrare il titolo. La tokenizzazione può però intervenire sull’infrastruttura, rendendo più rapidi i trasferimenti, più trasparente la proprietà e potenzialmente più efficiente il mercato secondario.
La prima emissione del 2027 sarà quindi soprattutto un test giuridico e operativo. Dovrà dimostrare che proprietà, regolamento, controlli, audit e trasferimenti possono funzionare realmente onchain senza indebolire le tutele previste dalla regolamentazione. Se il modello supererà questa prova, i catastrophe bond potrebbero diventare uno dei casi più significativi della nuova finanza tokenizzata, portando sulla blockchain anche il mercato globale del rischio climatico e assicurativo.