HSBC ha avviato il lancio di RedCoin, la sua prima stablecoin, nell’app di pagamenti PayMe a Hong Kong. Il token, denominato in dollari di Hong Kong e identificato dal ticker RCHKD, sarà disponibile per gli utenti dell’applicazione, che la banca indica in oltre 3,3 milioni. L’uso previsto riguarda l’invio di denaro tra privati e i pagamenti presso più di 100.000 esercenti. Il dato distintivo non è soltanto l’emissione di un nuovo token, ma la sua introduzione in un canale di pagamento già rivolto al pubblico.
Gli utenti di PayMe potranno attivare nei prossimi giorni un portafoglio RedCoin direttamente nell’app, secondo quanto indicato da HSBC. Una stablecoin è un token digitale pensato per mantenere un valore collegato a un’attività di riferimento; nel caso di RCHKD, il riferimento è il dollaro di Hong Kong. Per chi la utilizza nei pagamenti, il punto essenziale non è la volatilità di un cryptoasset, bensì la possibilità di trasferire un saldo denominato nella valuta locale attraverso il servizio predisposto dalla banca.
HSBC afferma che RedCoin sarà integralmente garantita da attività liquide di alta qualità detenute in conti separati. Questa dichiarazione riguarda il meccanismo indicato a sostegno del token, ma il dossier non dettaglia la composizione delle riserve, le modalità di attestazione o le condizioni applicabili al rimborso. Tali aspetti restano rilevanti per valutare, in concreto, il funzionamento di una stablecoin e i diritti del suo detentore nei confronti dell’emittente.
Il lancio si inserisce nel quadro di Hong Kong, dove HSBC e Anchorpoint Financial hanno ottenuto in aprile le prime licenze per emittenti di stablecoin. Anchorpoint, una joint venture guidata da Standard Chartered, aveva iniziato in agosto un lancio limitato del proprio token HKDAP, con un focus su pagamenti e regolamenti istituzionali. RedCoin viene invece introdotta attraverso PayMe, con funzioni rivolte ai trasferimenti tra utenti e agli acquisti presso gli esercenti convenzionati.
La differenza tra i due percorsi è soprattutto nel canale di utilizzo dichiarato. Il progetto di Anchorpoint era concentrato su un impiego istituzionale; HSBC porta il proprio token in un’app utilizzata quotidianamente da un numero rilevante di clienti. Vincent Chok, amministratore delegato di First Digital, emittente di FDUSD, ha osservato in un commento a CoinDesk che integrare le stablecoin in piattaforme già familiari agli utenti può evitare la necessità di un portafoglio separato o di un conto presso un exchange. È una valutazione dell’operatore, non una prova dei risultati che RedCoin potrà ottenere.
Nel modello annunciato da HSBC, il primo utilizzo di RCHKD è vicino alle normali attività di pagamento: inviare denaro a familiari e amici oppure pagare un commerciante. Ciò non elimina la necessità di comprendere come sia organizzato il servizio. L’accesso al token passa infatti dall’applicazione e dal portafoglio messi a disposizione dalla banca; la sua operatività dipende quindi anche dalle regole del prodotto e dalle procedure previste per gli utenti.
HSBC ha inoltre annunciato che intende aggiungere un wallet RedCoin alla propria app di mobile banking di Hong Kong entro la fine dell’anno. Il piano include la possibilità di usare il token per sottoscrivere investimenti tokenizzati, compresa una nuova classe di azioni del suo fondo del mercato monetario in dollari di Hong Kong già esistente. L’annuncio distingue due elementi: RedCoin sarebbe lo strumento utilizzato per la sottoscrizione, mentre il fondo resterebbe il prodotto di investimento oggetto dell’operazione.
La tokenizzazione, in questo contesto, riguarda la rappresentazione digitale di un prodotto finanziario o dei diritti a esso collegati. Non equivale di per sé a una garanzia sul valore dell’investimento né modifica automaticamente le caratteristiche economiche del fondo sottostante. L’integrazione prospettata da HSBC indica però un possibile collegamento tra un saldo digitale destinato ai pagamenti e l’accesso a prodotti finanziari collocati dalla stessa banca.
Il progetto non è limitato al pubblico retail. John O’Neill, direttore generale di HSBC per asset digitali e valute, ha dichiarato che la banca prevede altri prodotti e un’espansione verso utilizzi all’ingrosso per aziende e istituzioni. Al momento si tratta di un indirizzo annunciato, non di un servizio già descritto nei dettagli. Restano quindi da definire tempi, prodotti e condizioni dell’eventuale estensione.
Il caso di RedCoin mostra come la competizione sulle stablecoin possa spostarsi dalla sola circolazione di token in ambienti specializzati all’integrazione in applicazioni bancarie e di pagamento già esistenti. Per HSBC, il passaggio immediato consiste nell’offrire RCHKD su PayMe; quello successivo, se realizzato nei termini annunciati, collegherebbe il token anche alla sottoscrizione di un fondo monetario tokenizzato. La portata effettiva dell’iniziativa dipenderà dall’adozione del servizio e dai dettagli operativi che accompagneranno l’uso del token, le riserve e l’accesso ai prodotti di investimento.