COMUNICATO STAMPA
BLOTIX presenta una nuova fase di sviluppo del proprio ecosistema blockchain, definendo un modello che prevede l'emissione iniziale di 21 milioni di wBLOTIX sulla rete Ethereum e la prosecuzione del programma di distruzione dei token, conosciuto come burn, sulla propria blockchain interna. L'obiettivo è consentire l'utilizzo esterno del token senza modificare il principio di corrispondenza con le unità digitali già esistenti nell'ecosistema.
Il progetto introduce una distinzione tra la quantità complessiva di BLOTIX e quella destinata a essere rappresentata sulla rete Ethereum. La dotazione originaria della blockchain interna è stata fissata in 1.000 miliardi di BLOTIX, un valore che costituisce il riferimento storico dell'emissione iniziale, ma che non coincide necessariamente con la quantità attualmente in circolazione.
Nel corso del tempo, infatti, il programma di burn determina la distruzione definitiva di una parte dei token. Per conoscere la disponibilità residua occorre quindi sottrarre dalla dotazione originaria le unità effettivamente eliminate, distinguendole da quelle semplicemente bloccate, che continuano a esistere pur non essendo temporaneamente utilizzabili.
La novità riguarda il ruolo di wBLOTIX, il token destinato a rappresentare BLOTIX sulla rete Ethereum. Il nuovo contratto non riprodurrà l'intera emissione originaria, ma partirà da una dotazione iniziale di 21 milioni di unità. Ogni wBLOTIX dovrà essere garantito dal blocco di un corrispondente BLOTIX sulla blockchain interna, secondo un rapporto di copertura di uno a uno.
Questo significa che, prima dell'emissione dei 21 milioni di wBLOTIX, dovrà essere vincolata una quantità equivalente di BLOTIX interni. Le unità utilizzate come copertura diventeranno indisponibili per altri impieghi, evitando che la stessa quantità economica possa essere utilizzata contemporaneamente sulle due reti.
BLOTIX e wBLOTIX rappresenteranno quindi due modalità di utilizzo della medesima unità economica e non due emissioni indipendenti da sommare.
Parallelamente, BLOTIX conferma la prosecuzione del programma di burn sulla propria blockchain. Le operazioni saranno consultabili attraverso Blotix Scan, lo strumento dedicato alla tracciabilità delle transazioni interne. La rendicontazione consentirà di verificare le quantità distrutte, le date delle operazioni, i relativi identificativi e l'evoluzione della supply residua.
Un elemento importante riguarda la separazione tra token distrutti e token vincolati. I primi vengono eliminati definitivamente e non possono più essere impiegati. I secondi rimangono esistenti, ma sono riservati alla copertura dei wBLOTIX emessi e non potranno essere coinvolti nelle operazioni di burn finché manterranno tale funzione.
Il collegamento tra i due meccanismi riguarda soprattutto la progressiva riduzione dell'offerta complessiva. Mentre il burn diminuisce il numero totale di BLOTIX esistenti, la quantità di wBLOTIX emessi può rimanere invariata. Di conseguenza, i 21 milioni iniziali potranno rappresentare una quota percentualmente crescente della supply residua.
Questa dinamica può contribuire ad aumentare la scarsità relativa del token, senza tuttavia garantire automaticamente una crescita del suo valore di mercato. L'eventuale prezzo di wBLOTIX dipenderà dalla domanda, dalla liquidità disponibile e dall'effettivo sviluppo delle attività economiche collegate all'ecosistema.
I 21 milioni rappresentano inoltre una dotazione iniziale e non un tetto massimo definitivo. Eventuali emissioni aggiuntive saranno possibili soltanto attraverso il preventivo blocco di ulteriori BLOTIX interni in quantità equivalente.
Resta distinto l'eventuale obiettivo futuro di ridurre l'intera supply complessiva a 21 milioni di unità. Un simile traguardo richiederebbe una valutazione specifica della compatibilità con i saldi degli utenti, gli impegni dell'ecosistema e gli obblighi di copertura già esistenti.
La nuova architettura punta così a collegare l'operatività esterna su Ethereum con la gestione interna della tokenomics, mantenendo separati i processi di emissione, blocco e distruzione e affidando alla tracciabilità delle operazioni un ruolo centrale nella trasparenza del sistema.
Blotix Press Office